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Upper East Side

Foto dell'Upper East Side di Manhattan e Park Avenue. Foto :Asim Bharwani Park Avenue e l'Upper East Side di Manhattan. Foto: Asim Bharwani

Tra tutti i bellissimi quartieri di Manhattan, quello che meglio racchiude lo spirito chic ed elegante del life style di New York City è probabilmente l’Upper East Side. Il quartiere è famoso per i suoi tipici edifici ‘brownstone’, per i suoi viali, i musei di livello internazionale, i ristoranti e naturalmente i suoi agiati abitanti. Film come Colazione da Tiffany e serie TV come Sex and the City hanno consacrato l’Upper East Side come emblema internazionale del lusso.

Il quartiere, prevalentemente residenziale, è uno dei più richiesti di New York. In questo articolo vi mostreremo cosa vuol dire vivere nel fantastico Upper East Side! Leggi l’articolo qui…»

 

  La facciata del Met a New York La facciata del Met a New York

Vi piace girare il mondo e magari riuscire a visitare molte destinazioni per il prezzo di un solo biglietto per New York? Adesso potete farlo, immergendovi nella Spagna al tempo dei Mori, nell’Arabia delle Mille e Una Notte, e nell’India degli imperatori Mughal: tutto sotto lo stesso tetto.

Il tetto è in questo caso quello del grande Metropolitan Museum of Art di New York, dove l’ultima grande attrazione sono le 15 nuove gallerie dedicate all’arte dei paesi arabi, della Turchia, dell’Iran, e dell’Asia centrale e meridionale. Pubblico e stampa sono rapiti da quando le nuove gallerie hanno aperto i battenti lo scorso novembre.

Su una superficie di quasi 1.800 metri quadrati, le nuove gallerie prendono il posto della vecchia ala del museo dedicata all’arte islamica chiusa nel 2003 e mettono in mostra 12.000 oggetti in ogni momento. Geograficamente le opere vanno dalla Spagna all’India e cronologicamente dal VII secolo dC fino all’inizio del XX. Diversità e cosmopolitismo sono due temi chiave delle nuove gallerie: la cultura islamica viene vista attraverso i prismi delle tradizioni e dei costumi locali. Leggi l’articolo qui…»

 

Quando arrivano le feste a New York, arrivano anche orde di turisti, e a volte andare a vedere uno dei musei più famosi costringe a fare la lotta a gomitate. Ma per chi cerca un’esperienza culturale superlativa e allo stesso tempo la fuga dalle folle, noi di New York Habitat suggeriamo la Neue Galerie, un “museo boutique” tra i più affascinanti di New York, amato sia dai newyorkesi veri che dai newyorkesi onorari che si trovano in città per qualche giorno.

  Il logo della Neue Galerie Il logo della Neue Galerie

La Neue Galerie si trova nel facoltoso Upper East Side al 1048 di Fifth Avenue (angolo con la 86esima Strada) a pochi isolati da musei più famosi come il Guggenheim e il Metropolitan, ma di solito è molto meno affollata dei due colleghi più illustri che attraggono miriadi di visitatori. Questo gioiellino è ospitato in una splendida casa patrizia del 1914 in mattoni e pietra calcarea progettata dagli stessi architetti della New York Public Library, la biblioteca che si trova più a sud sempre su Fifth Avenue. La collezione permanente consiste quasi interamente di arte austriaca e tedesca del tardo 19esimo e inizio 20esimo secolo, e si dice che possieda il più grande numero di opere di Gustav Klimt ed Egon Schiele al di fuori di Vienna. Leggi l’articolo qui…»

 

New York: il palazzo della Collezione Frick New York: il palazzo della Collezione Frick

Più piccola del vicino Metropolitan Museum of Art, la Frick Collection nello Upper East Side di Manhattan è una delle collezioni di arte europea più impressionanti in America. Esposta nella lussuosa ex residenza del magnate dell’acciaio Henry Clay Frick, la collezione è ricca di personalità. Alla Frick ci si immerge nello stile di vita sfarzoso della cosiddetta “Età d’Oro” di New York, e si ammirano opere d’arte in un ambiente intimo, ben diverso dai musei.

La magione trasformata in museo occupa un intero isolato lungo la 5a Avenue. Ogni dettaglio è curatissimo in base al gusto del ricco padrone di casa: un capolavoro di El Greco appeso sopra il caminetto, due notevoli dipinti di Tiziano alla parete della biblioteca, un grande Renoir nel salone sud, e così via.
Frick preferiva dipinti dall’atmosfera serena, con cui vivere era piacevole. Un gusto evidentissimo nella Sala Fragonard, dal nome del pittore del rococò francese: qui è esposta la serie di sei pannelli Il progresso dell’Amore, una storia di passione giovanile dipinta in stile inizio diciottesimo secolo, in colori soffici e meravigliosi. Leggi l’articolo qui…»