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Municipio di Parigi

AGGIORNATO A 8/15/2019

L’articolo fornisce più dettagli riguardo alle nuove norme approvate dal comune di Parigi che riguardano le case vacanze a partire dal 1 Dicembre 2017.

La legge 2016-1321 del 7 Ottobre 2016 del Digital Republic ha apportato significanti modifiche alle norme che regolano le case vacanze, come spiegheremo di seguito.

Nota dell’habitat di New York, agosto 2019: per tua informazione, tieni presente che il Consiglio comunale di Parigi ha anche applicato modifiche alla tabella delle tasse di soggiorno a settembre 2017. Pertanto, come menzionato nel link sotto, i proprietari di proprietà di Parigi devono ora presentare un registro di tutte le case vacanze. Questa dichiarazione può essere fatta online o per posta.

Consultare questo collegamento al sito web della Mairie de Paris per un riepilogo delle informazioni relative al deposito di questa tassa di soggiorno online o via e-mail: https://www.paris.fr/m townsalite/l-hotel-de-ville/taxes- et-impots-2318 # la-taxe-de-sejour_43

1) La decisione del consiglio comunale

Immagine del consiglio comunale di Nizza

Consiglio comunale

Secondo l’articolo L.324-1-1 del codice del turismo, una città può decidere, attraverso una delibera del consiglio comunale, sulla procedura di registrazione delle proprietà di case vacanza.

Dunque, se il comune decide per una procedura di registrazione, essa sostituisce la precedente dichiarazione disposta dal legislatore.

A tal riguardo, il comune di Parigi ha deciso per la procedura di registrazione, e la data in cui entra in vigore è il 1 Dicembre 2017.

Immagine del logo del municipio di Parigi

Logo del municipio di Parigi

2) Applicazione della procedura

Il decreto attuativo n. 2017-678 del 28 Aprile 2017 fornisce maggiori dettagli:

Definisce cosa sia una casa vacanza e da maggiori dettagli sul contenuto della dichiarazione.

a. Definizione

Secondo l’articolo D.324-1, una “casa vacanza” è definita come:

  • Una casa vacanza è un affitto di breve termine per gli ospiti affittuari che non prendono la residenza nell’appartamento. Gli appartamenti ammobiliati conformi alla legge del 6 Luglio 1989 (contratto di locazione di un anno o 9 mesi per gli studenti) non sono soggetti al regolamento sulla casa vacanza. Pertanto, non è richiesta alcuna procedura amministrativa preliminare con il Comune di Parigi.
  • Una proprietà casa vacanza è una “villa, appartamento o monolocale ammobiliato, messo in affitto per ospiti temporanei, ad uso esclusivo dell’affittuario che rimane nella proprietà per un giorno, una settimana o un mese, e che non prende la residenza nell’appartamento.
  • Una sezione della proprietà della casa vacanza sia che sia destinata o meno all’uso esclusivo dell’inquilino.

b. La dichiarazione

Secondo l’articolo D.324-1-1, la dichiarazione deve essere indirizzata, con ogni mezzo, al sindaco della città dove si trova la casa vacanza in affitto.

Se fatta attraverso il servizio telematico (online), le seguenti informazioni sono richieste:

  1. Informazioni personali, indirizzo postale e e-mail del dichiarante
  2. Residenza principale o secondaria
  3. Il numero di stanze e di letti nella casa vacanza
  4. Data di classificazione e livello della proprietà
  5. L’indirizzo della casa vacanza, incluso l’isolato, il numero di scala, il piano e il numero dell’appartamento se ci sono molti edifici e/o appartamenti, o il numero di identificazione dell’appartamento indicato nella tassazione comunale

Al momento del rilascio della dichiarazione, la città rilascia un numero di dichiarazione a 13 cifre.

Inoltre, in caso di modifiche delle informazioni fornite, deve essere compilata una nuova dichiarazione.

3) Obblighi degli intermediari (applicabili a New York Habitat)

In più, l’articolo L.324-2-1 del codice del turismo definisce in modo più dettagliato gli obblighi di coloro che si impegnano, o forniscono assistenza a pagamento, a mettere un appartamento ammobiliato in affitto attraverso una piattaforma online.

Gli obblighi sono i seguenti:

  • Fornire informazioni sugli obblighi precedentemente menzionati della dichiarazione e/o autorizzazione preliminare;
  • Chiedere la dichiarazione giurata del proprietario che attesti la sua sottoscrizione a tali obblighi prima che metta in affitto la sua proprietà;
  • Pubblicare il numero di registrazione di 13 cifre, fornito dal comune, nell’annuncio immobiliare;
  • Particolare attenzione deve essere posta ai proprietari che affittano la loro residenza principale: la proprietà non può essere affittata per più di 120 giorni all’anno. Se tale limite non è rispettato, il numero delle notti deve essere detratto e il comune in cui la proprietà è in affitto deve essere informato. Affittare questo appartamento sulla piattaforma non sarà più possibile fino alla fine dell’anno corrente.

Se possedete una proprietà a Parigi e vorreste affittarla come casa vacanza o volete inserirla come affitto per brevi periodi, dovete seguire la seguente procedura:

1° passo: dichiarate la vostra proprietà al comune di Parigi

Troverete di seguito il link al sito web creato dal comune di Parigi, in cui potrete dichiarare il vostro appartamento secondo le istruzioni esplicate in precedenza:

Immagine di sfondo di un desktop con la sezione di dichiarazione online del sito web del municipio di Parigi per proprietà in affitto.

Clicca sull’immagine sopra per dichiarare il vostro appartamento sul sito web del municipio di Parigi

2° passo: fornite una dichiarazione giurata all’agenzia che si occuperà di affittare la vostra proprietà

Gli agenti immobiliari e le piattaforme online devono ottenere da voi una dichiarazione giurata che attesti che avete rispettato l’obbligo di registrazione, così come è richiesto dal Comune di Parigi.

Questa dichiarazione giurata è già stata inviata o lo sarà in breve, ai proprietari che lavorano con noi.

Non esitate a contattarci al 212-255-8018 (o +11 33 1 42 36 78 70 se chiamate dalla Francia) per qualunque dubbio su questa nuova legge o per inserire la vostra proprietà di Parigi sul nostro sito web.

Avviso della nuova legislazione, a cui fare riferimento:

Articolo L.324-1-1

“I.- Tutti i proprietari che mettono una proprietà ammobiliata in affitto, che sia o meno elencato come indicato nel codice attuale, devono averlo dichiarato preventivamente al municipio della città in cui si trova.

Questa dichiarazione preliminare non è obbligatoria se la località da adibire ad abitazione è la residenza principale del proprietario, come stabilito dall’articolo 2 della legge n. 89-462 del 6 luglio 1989 che tende a migliorare i rapporti di locazione e modifica la legge n. 86-1290 del 23 dicembre 1986.

II. – Nelle città in cui cambiare l’uso della propria abitazione deve essere autorizzato precedentemente, come previsto dagli articoli L. 631-7 e L. 631-9 codice dell’immobile e dell’abitazione, il consiglio comunale può deliberare su una dichiarazione preliminare soggetta ad iscrizione in comune per tutte le case vacanze in affitto di breve durata offerte a ospiti temporanei che non prendono la residenza nell’appartamento.

La presente dichiarazione soggetta a registrazione sostituisce la dichiarazione di cui alla sezione I del presente articolo.

È possibile effettuare la dichiarazione per via telematica, di presentazione come indicato nella delibera di cui sopra.

Al momento del rilascio della dichiarazione, il municipio rilascia puntualmente un avviso di ricevimento incluso il numero della dichiarazione.

Il decreto determina le informazioni che potrebbero essere richieste durante la registrazione.”

Articolo L.324-2

“Qualsiasi offerta o contratto di locazione per una casa vacanza deve essere scritta ed includere il prezzo richiesto e un dettagliato inventario.

Tutte le offerte di affitto di cui alla sezione II dell’articolo L. 324-1-1 devono includere il numero della dichiarazione, come indicato in questo articolo.”

Articolo L.324-2-1

“I. – Ciascuna persona che si impegni o fornisca assistenza per un pagamento, attraverso la mediazione o negoziazione o fornendo una piattaforma online, per mettere a disposizione un appartamento in affitto ai sensi dell’articolo L. 324-1-1 del codice corrente e degli articoli L. 631-7 e seguenti del codice dell’immobile e dell’abitazione informa il locatore della sua dichiarazione preliminare o degli obblighi di autorizzazione previsti da questi articoli e, prima di affittare l’immobile, ottiene da lui una dichiarazione giurata che attesta il rispetto di tali obblighi, indicando se l’appartamento è la sua residenza principale o meno, come indicato nell’articolo 2 della legge n. 89-462 del 6 Luglio 1989, nonché il numero della dichiarazione dell’immobile, se del caso, ottenuto ai sensi della sezione II dell’articolo L- 324-1-1 del codice corrente.

II. – Chiunque si impegni o fornisca assistenza a pagamento, attraverso la mediazione o negoziazione o fornendo una piattaforma online, per mettere a disposizione un appartamento in affitto soggetto alla sezione II dell’articolo L. 324-1-1 e gli articoli L. 631-7 e seguenti del codice dell’immobile e dell’abitazione deve pubblicare nell’annuncio immobiliare il numero della dichiarazione ottenuta ai sensi della sezione II dell’articolo L. 324-1-1 del codice corrente.

La stessa garantisce anche che la casa vacanza o la sublocazione non sia in affitto per più di centoventi giorni all’anno tramite il suo intermediario, quando l’appartamento è la residenza principale del proprietario come stabilito dal suddetto articolo 2 della legge n. 89-162 del 6 Luglio 1989. A tal fine, se la persona è a conoscenza, deve detrarre il numero delle notti occupate, e informare annualmente, come richiesto, il comune in cui si trova l’appartamento. Oltre i centoventi giorni, la proprietà non può essere soggetta ad un’offerta d’affitto tramite il suo intermediario fino alla fine dell’anno in corso.

III. – Le modalità di controllo e le sanzioni per il mancato rispetto degli obblighi di cui alla sezione II del presente articolo sono stabilite con decreto.”

Immagine del logo del municipio di Parigi

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