{"id":4556,"date":"2013-06-13T10:36:23","date_gmt":"2013-06-13T08:36:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nyhabitat.com\/it\/blog\/?p=4556"},"modified":"2013-06-13T10:36:23","modified_gmt":"2013-06-13T08:36:23","slug":"intervista-veterano-guerra-mondiale-parigi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nyhabitat.com\/it\/blog\/2013\/06\/13\/intervista-veterano-guerra-mondiale-parigi\/","title":{"rendered":"Incontri con la gente: intervista a Jacques B.: veterano della 2\u00b0 guerra mondiale, professore e cliente di New York Habitat a Parigi"},"content":{"rendered":"<div class=\"img alignright size-full wp-image-4563\" style='width:234px;'>\n\t<img src=\"https:\/\/www.nyhabitat.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/coppia-parigi-turista-veterano.jpg\" alt=\"Foto di  Jacques B. e sua moglie scattata a Parigi\" width=\"234\" height=\"300\" \/>\n\t<div>Jacques B. e sua moglie a Parigi<\/div>\n<\/div>Benvenuti al primo articolo di una nuova serie che stiamo creando, con delle interviste a gente che ha legami con New York Habitat. Da proprietari di appartamenti ad affittuari, ci sono tantissime persone con storie avvincenti che hanno un particolare legame con una delle citt\u00e0 in cui offriamo gli appartamenti.<\/p>\n<p>La prima intervista \u00e8 stata fatta a un uomo di origini francesi e spagnole chiamato Jacques B. Nato in Marocco, era solito visitare Parigi da bambino negli anni 30. \u00c8 tornato a Parigi quando militava nel movimento France Libre durante la 2\u00b0 Guerra Mondiale. Oggi Jacques B. vive negli Stati Uniti ed \u00e8 professore di letteratura francese, ma continua ad andare a Parigi quasi ogni anno.<\/p>\n<p>La singolare vista della Parigi degli anni 30, 40 e dei tempi moderni da parte di Jacques B. rendono le sue raccomandazioni su Parigi davvero uniche.<\/p>\n<p><em><strong>Ci pu\u00f2 dire qualcosa sul suo passato a Parigi e come era la citt\u00e0 negli anni 30 e 40?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>\u201cDa bambino andavo a Parigi praticamente ogni anno. I miei primi ricordi risalgono al 1930, vi immaginate? Avevo 7 anni nel 1930 e ora sto per compierne 90. Tuttavia, alcuni ricordi sono molto vivi: ricordo quando sono salito sulla Torre Eiffel, sempre in quell\u2019anno. Da allora, sapete bene che tutti vanno alla Torre Eiffel due o tre volte nella vita.\u201d<!--more--><\/p>\n<div class=\"img aligncenter size-full wp-image-4558\" style='width:585px;'>\n\t<img src=\"https:\/\/www.nyhabitat.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/parigi-metro-vecchio-bianco-nero-ratp.jpg\" alt=\"Immagine della metro di Parigi risalente intorno al 1940\" width=\"585\" height=\"349\" \/>\n\t<div>La metro di Parigi negli anni 40<\/div>\n<\/div>\u201cNegli anni 40 Parigi era un po\u2019 trasandata: funzionava tutto, la metro, gli autobus, ma era piuttosto malconcia. I soldati francesi che abbiamo conosciuto erano molto grati per ci\u00f2 che avevamo fatto per la liberazione della citt\u00e0. Ricordo che una giovane donna mi disse: \u2018Oh si ricorda il pezzo di saponetta che mi aveva dato la scorsa settimana? \u00c8 stata la mia prima saponetta dal 1940\u2019. \u00c8 successo nel 1944 durante la Liberazione di Parigi.\u201d<\/p>\n<p><em><strong>Come mai un soldato francese del movimento France Libre \u00e8 diventato un professore negli Stati Uniti?<\/strong><\/em><\/p>\n<div class=\"img aligncenter size-full wp-image-4562\" style='width:585px;'>\n\t<img src=\"https:\/\/www.nyhabitat.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/champs-elysees-parigi-liberazione-2-guerra-mondiale.jpg\" alt=\"Immagine della Liberazione di Parigi nell\u2019agosto 1944\" width=\"585\" height=\"332\" \/>\n\t<div>Gente riunita sugli Champs \u00c9lys\u00e9es per festeggiare la Liberazione di Parigi nell\u2019agosto 1944<\/div>\n<\/div>\u201cDopo la guerra, non mi piaceva vivere in Francia o in Europa, visto che non era un posto gradevole in cui vivere durante il periodo di ricostruzioni tra il 1945 e il 1946, senza contare i problemi politici e cos\u00ec via. Sono arrivato negli USA come un immigrato. Avevo gi\u00e0 un fratello che aveva frequentato la facolt\u00e0 di medicina qui e quindi sono andato in una delle migliori universit\u00e0 statunitensi.\u201d<\/p>\n<p><em><strong>\u00c8 andato a Harvard, giusto?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>\u201cSi. Ho fatto il mio dottorato l\u00ec e ora sono professore di letteratura francese. Le mie pubblicazioni riguardano soprattutto favole e folclore francesi.\u201d<\/p>\n<p><em><strong>Pu\u00f2 dire di sentirsi un americano ora?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>\u201cMi sento molto americano ora, ma quando torno a Parigi la mia personalit\u00e0 cambia. Mi sento di nuovo giovane, perch\u00e9 parlo inglese solo con mia moglie, ma con la gente parlo francese e non sanno che sono americano. Dopo tutto, \u00e8 la mia lingua madre e l\u2019ho insegnata per quaranta anni. Inoltre, sono un linguista: amo le lingue. Amo parlare inglese nel miglior modo possibile e francese il pi\u00f9 chiaro possibile, anche se a volte mi dimentico la grammatica o l\u2019ortografia di una lingua o dell\u2019altra.\u201d<\/p>\n<p><em><strong>Perch\u00e9 ci tiene a tornare sempre a Parigi?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>\u201cTorno a Parigi soprattutto per ragioni sentimentali. Principalmente, mi piace andare l\u00ec per vedere quanto \u00e8 cambiata da come era durante la mia infanzia e quanto \u00e8 diversa dalla Parigi che ho visto ad agosto-settembre del 1944. In effetti, \u00e8 cambiata molto dopo la sua liberazione e quindi mi interessa tornarci proprio per questo motivo.\u201d<\/p>\n<p>\u201cTuttavia, il bello per me e mia moglie di tornare a Parigi non \u00e8 necessariamente visitare i musei, i luoghi familiari o cose del genere, ma semplicemente vivere l\u00ec, perch\u00e9 Parigi ha un certo fascino particolare. Non ci affrettiamo: guardiamo le targhe commemorative che ci raccontano le cose.\u201d<\/p>\n<p>\u201cPer esempio, ci dicono dove viveva Jefferson quando viveva a Parigi, che questo \u00e8 il bar frequentato da Ben Franklin sulla riva sinistra della Senna. Queste sono le cose importanti, quello che le persone e la maggior parte dei turisti si perdono di Parigi \u00e8 quello che si pu\u00f2 cogliere semplicemente camminando per le strade della citt\u00e0 e quello che la sua storia e le sue miserie durante l\u2019occupazione tedesca raccontano.\u201d<\/p>\n<p>\u201cCi sono molte targhe che ti raccontano, per esempio, che in questo luogo \u00e8 stato ucciso un poliziotto francese durante la liberazione di Parigi; targhe fuori dalle scuole che i turisti non vedono mai. Se passate davanti una scuola parigina, facile da riconoscere per la presenza della bandiera francese appesa fuori, guardate le pareti all\u2019entrata e saprete cosa \u00e8 successo l\u00ec. Te lo dicono le targhe.\u201d<\/p>\n<p>\u201cAndare a Parigi \u00e8 come una lezione di storia. Ma a parte questo, la vita \u00e8 piacevole e rilassante. \u00c8 un pregiudizio il fatto che i francesi non sono simpatici con gli stranieri, al contrario: se fate uno sforzo per parlare la lingua, lo apprezzano molto.\u201d<\/p>\n<p><em><strong>Ci pu\u00f2 dire qualcosa di pi\u00f9 sulle differenze culturali tra parigini e americani?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>\u201cC\u2019\u00e8 un bel libro che consiglio con tutto il cuore alle persone che vanno a Parigi: Sixty Million Frenchmen Can\u2019t Be Wrong, \u00e8 in inglese ed \u00e8 molto bello. Parla degli usi francesi e delle differenze culturali, per esempio, di come gli stranieri spesso arrivino a Parigi con un biglietto da visita con il loro nome e dicano questo \u00e8 il mio numero e il mio indirizzo, se venite a Dover, chiamateci!\u201d<\/p>\n<p>\u201cMentre si \u00e8 a Parigi si pu\u00f2 stringere amicizia con molti francesi che frequentano lo stesso bar, lo stesso posto, pur non sapendo nemmeno come si chiamino. Ai francesi piace rimanere anonimi, non so perch\u00e9, magari \u00e8 un\u2019attitudine che risale all\u2019occupazione, quando non si voleva lasciare una testimonianza scritta sulla tua identit\u00e0, visto che durante la guerra questo tipo di informazioni erano pi\u00f9 o meno segrete.\u201d<\/p>\n<p>\u201cA Parigi, per esempio, abbiamo incontrato della gente in un piccolo bar in cui andavamo quasi sempre. Chiedemmo loro di darci il loro indirizzo. Cos\u00ec lei, la proprietaria del bar, and\u00f2 in copisteria e ci diede un grande pezzo di carta con il loro indirizzo, numero di telefono e i loro nomi! (nomi che non avevamo mai sentito prima). \u00c8 un\u2019esperienza molto particolare per i francesi ed \u00e8 il tipo di situazione che viene spiegata nel libro Sixty Million Frenchmen Can\u2019t Be Wrong.\u201d<\/p>\n<p><em><strong>Ha detto che le piace vivere a Parigi come un abitante locale e non come turista. Si sente di pi\u00f9 un residente quando soggiorna in un appartamento parigino piuttosto che in hotel?<\/strong><\/em><\/p>\n<div class=\"img aligncenter size-full wp-image-4560\" style='width:585px;'>\n\t<img src=\"https:\/\/www.nyhabitat.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/vista-belleville-parco-parigi-francia.jpg\" alt=\"Vista panoramica di Parigi scattata nel Parc de Belleville\" width=\"585\" height=\"390\" \/>\n\t<div>Panorama dal Parc de Belleville a Parigi<\/div>\n<\/div>\u201cOh sicuramente, visto che potevamo mangiare quando volevamo ed \u00e8 una bella esperienza girare per i mercati, soprattutto quelli dei contadini e i mercatini delle pulci che vengono organizzati due o tre volte alla settimana. Potete comprare favolosi formaggi francesi, pollo o cose del genere e cucinare tutto a casa. Per non parlare del risparmio: se si alloggia in un appartamento, cucinate voi (invece di uscire a cena che \u00e8 costoso).\u201d<\/p>\n<p>\u201cSe posso darvi un buon consiglio quando affittate un appartamento, non cercatelo nelle zone pi\u00f9 famose di Parigi. Per esempio, evitate il Boulevard Saint-Germain o il sesto arrondissement. Scordatevelo, sono troppo standard. La parte migliore di Parigi \u00e8 la meno consueta, per esempio la bellissima zona che domina la citt\u00e0, chiamata Belleville nel diciannovesimo arrondissement: si trova in salita e ci sono molti posti carini dove cercare una <a title=\"La Villette - Buttes Chaumont Case Vacanza\" href=\"https:\/\/www.nyhabitat.com\/it\/parigi-appartamenti\/stagionali-vacanze\/villette-buttes-chaumont\">casa vacanza<\/a>.\u201d<\/p>\n<p><em><strong>Per il tuo prossimo viaggio a Parigi alloggerete in un <a title=\"Appartamento a Parigi, 1 Camera da letto - Gobelins (PA-4221)\" href=\"https:\/\/www.nyhabitat.com\/it\/parigi-appartamenti\/ammobiliati\/4221\">appartamento nel tredicesimo arrondissement<\/a>&#8230;<\/strong><\/em><\/p>\n<div class=\"img aligncenter size-full wp-image-4561\" style='width:585px;'>\n\t<img src=\"https:\/\/www.nyhabitat.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/casa-vacanza-parigi-appartemento-arredato.jpg\" alt=\"Foto dell\u2019appartamento nel tredicesimo arrondissement di\" width=\"585\" height=\"390\" \/>\n\t<div>Salone dell\u2019appartamento nel tredicesimo arrondissement di Parigi<\/div>\n<\/div>\u201cS\u00ec. Ci piace perch\u00e9 \u00e8 un po\u2019 lontana dal centro della citt\u00e0 e il tredicesimo arrondissement ha un\u2019atmosfera molto familiare, molto diversa da Boulevard Saint-Germain.\u201d<\/p>\n<p>\u201cConsigliamo, comunque, una zona centrale di Parigi che non \u00e8 troppo affollata, il secondo arrondissement. La fermata della metro \u00e8 Bourse, la vecchia Bourse. Si trova nelle vicinanze dell\u2019antica Biblioteca Pubblica francese, la Biblioteca Nazione di Francia, i predecessori dei centri commerciali americani e le famose gallerie coperte, tra cui il Passage de Panorama. \u00c8 anche molto vicino a piedi da <a title=\"What to Do in Paris on a Rainy Day\" href=\"https:\/\/www.nyhabitat.com\/blog\/2012\/11\/19\/what-to-do-paris-rainy-day\/\">Galeries Lafayette e Printemps<\/a> sul Boulevard des Italiens, che vale la pena visitare. Il centro commerciale Printemps \u00e8 molto carino e sembra Americano. Nell\u2019edificio centrale di Galeries Lafayette, all\u2019ultimo piano dove c\u2019\u00e8 una terrazza da cui si pu\u00f2 dominare tutta Parigi. L\u2019entrata \u00e8 gratuita, vale la pena andarci e fare delle foto! Vi consigliamo questa parte centrale della citt\u00e0.\u201d<\/p>\n<p><em><strong>\u00c8 anche stato in un appartamento nel quartiere Le Marais a Parigi in passato?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>\u201cCe ne era <a title=\"Appartamento a Parigi, Grande monolocale - Le Marais, Bastiglia - R\u00e9publique (PA-2406)\" href=\"https:\/\/www.nyhabitat.com\/it\/parigi-appartamenti\/ammobiliati\/2406\">uno vicino la Bastiglia in Rue de la Roquette<\/a> che era interessante. L\u2019ho scelto perch\u00e9 si trovava in una strada abbastanza famosa vicino a Faubourg Saint Antoine, nei pressi della Bastiglia, che \u00e8 una bella zona che consiglio: ci sono ristorantini, negozietti, come piacciono a noi ed \u00e8 bello poter raggiungere a piedi tutti i posti centrali di Parigi. Secondo noi, a Parigi si cammina ed \u00e8 una delle citt\u00e0 migliori al mondo per fare delle passeggiate.\u201d<\/p>\n<p>\u201cUn\u2019altra semplice raccomandazione: lasciate perdere la metro, usate solo gli autobus! Cos\u00ec potrete vedere le strade. In metro siete sottoterra e non vedete nulla; in autobus non solo potete vedere le strade, ma dovrete praticare un minimo di francese! Procuratevi una mappa con tutte le linee.\u201d<\/p>\n<p><em><strong>Ha detto che non visitate i luoghi pi\u00f9 turistici a Parigi. Perch\u00e9?<\/strong><\/em><\/p>\n<div class=\"img aligncenter size-full wp-image-4557\" style='width:585px;'>\n\t<img src=\"https:\/\/www.nyhabitat.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/museo-arti-parigi-francia-cultura.jpg\" alt=\"Immagine del Museo delle Arti e dei Mestieri a Parigi\" width=\"585\" height=\"484\" \/>\n\t<div>Il Museo delle Arti e dei Mestieri a Parigi <\/div>\n<\/div>\u201cRaramente. Siamo molto selettivi in quello che visitiamo. C\u2019\u00e8 un museo che frequentiamo spesso di cui difficilmente si parla nelle guide: il Mus\u00e9e des Arts et Metiers, o in altre parole il Museo delle Arti e dei Mestieri. \u00c8 un museo fantastico e lo consigliamo a tutti: c\u2019\u00e8 uno schermo che mostra i primi computer fino alle tecnologie pi\u00f9 moderne, gli orologi, dalla clessidra medioevale all\u2019orologio atomico del nostro secolo. \u00c8 un museo fantastico. C\u2019\u00e8 anche un bel ristorante, chiamato A Toutes Vapeur, che significa vapore, poich\u00e9 tutto \u00e8 cucinato al vapore e per questo \u00e8 cibo molto salutare.\u201d<\/p>\n<p>\u201cUn cosa da turisti che consiglio \u00e8 fare un giro sulla barca lungo la Senna, per esempio con i Bateaux Mouches, ne vale la pena!\u201d<\/p>\n<p><em><strong>In quale momento dell\u2019anno preferisce visitare Parigi?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>\u201cIn primavera, non in inverno. Penso che la primavera e poi l\u2019estate sia il momento migliore. Naturalmente \u00e8 tutto pi\u00f9 costoso ma non fa niente. Comunque, in qualsiasi stagione, ci sono 50 mila cittadini americani che amano Parigi tanto da renderla la loro residenza permanente\u201d<\/p>\n<p><em><strong>Pensa che Parigi sia anche pi\u00f9 bella in primavera?<\/strong><\/em><\/p>\n<div class=\"img alignright size-full wp-image-4559\" style='width:300px;'>\n\t<img src=\"https:\/\/www.nyhabitat.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/saint-germain-laye-reggia-parigi-francia.jpg\" alt=\"Foto del castello di Sain-Germain-en-Laye situato vicino Parigi\" width=\"300\" height=\"200\" \/>\n\t<div>Il castello di Saint-Germain-en-Laye vicino Parigi<\/div>\n<\/div>\u201cNaturalmente, s\u00ec. I piccoli parchi sono molto ben tenuti in citt\u00e0. Un altro punto di Parigi da consigliare \u00e8 l\u2019undicesimo arrondissement, in cui si trova il Bois de Vincennes, che \u00e8 un po\u2019 fuori Parigi. Tutti conoscono Bois de Boulogne, ma Parc Vincennes \u00e8 bellissimo e ha anche un laghetto che merita di essere visitato.\u201d<\/p>\n<p>\u201cUn ultimo consiglio: dimenticatevi di Versailles! Non ci andate. Dovrete rimanere in fila per ore e non vedrete nulla. La migliore periferia da visitare \u00e8 Saint-Germain. \u00c8 bellissima: c\u2019\u00e8 un fantastico panorama di Parigi, un paio di musei e le strade sono tranquille e moderne, i bar e i ristoranti sono carini. Inoltre, questa zona \u00e8 legata ai miei motivi sentimentali di andare a Parigi perch\u00e9 \u00e8 qui che facevo il soldato durante la guerra. Infatti, c\u2019era una famosa base militare. Come soldati, dovevamo fare i pendolari la domenica e da Saint-Germain a Parigi \u00e8 un brevissimo percorso in treno.\u201d<\/p>\n<p><em><strong>Quando visita la citt\u00e0 adesso, cosa pensa della Parigi moderna?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>\u201cNon mi interessa. Non vado al nuovo distretto finanziario. Quello che potrei visitare la prossima volta \u00e8 la nuova biblioteca, che \u00e8 abbastanza interessante: la Biblioth\u00e8que Nationale (Biblioteca Nazionale). Sapete, ci sono due abbreviazioni che tutti i francesi conoscono: TGV, il Train \u00e0 Grande Vitesse (treno ad alta velocit\u00e0) e il TGB, Tr\u00e8s Grande Biblioth\u00e8que (enorme biblioteca)! Ci piacciono le ferrovie francesi: abbiamo preso il treno da Ginevra a Parigi ed \u00e8 stato un servizio eccellente. Mi piacerebbe che gli USA ne avessero uno tanto efficiente.\u201d<\/p>\n<p><em><strong>Pensa di continuare ad andare a Parigi in futuro?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>\u201cFin quando mi accompagner\u00e0 la salute, ci andr\u00f2.\u201d<\/p>\n<p>Ringraziamo Jacques B. per il suo tempo e le sue fantastiche raccomandazioni.<\/p>\n<p>Speriamo che l\u2019intervista vi sia piaciuta. Se avete qualcosa da aggiungere su Parigi negli anni o se avete delle domande per Jacques B., fatecelo sapere attraverso un commento qui sotto!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Benvenuti al primo articolo di una nuova serie che stiamo creando, con delle interviste a gente che ha legami con New York Habitat. 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