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New York

Immagine di un angolo di strada nel Greenwich Village Incontrete spesso simili angoli di strada affascinanti nel Greenwich Village

Qui scrisse Jack Kerouac, dipinse Jackson Pollock, cantò Odetta. Greenwich Village – per i newyorkesi semplicemente “the Village” – e West Village sono stati da tradizione un rifugio per i newyorkesi considerati “fuori dal coro”, ovvero esponenti della “beat generation”, bohémien, artisti e la comunità LGBTQ (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, queer), solo per citarne alcuni. Per decenni queste enclavi di Lower Manhattan sono state all’avanguardia nel cuore culturale del centro città, costituendo un luogo prospero per la musica e l’arte avant-garde. Oggi vi si annoverano molte boutique di designer, ristoranti gourmet e solamente pochi bohémien – l’impatto storico di questi artisti rivoluzionari, però, sopravvive ancora.

Benvenuti nel Greenwich Village e nel West Village:

Nel centro città di Manhattan, Greenwich e West Village si trovano a nord di Soho, a sud di Chelsea, a ovest del fiume Hudson e a est dell’East Village (date un’occhiata qui alla nostra guida del distretto). Una volta luogo industriale, il quartiere è stato in seguito reclamato dalla folla anticonformista di New York e ha promosso i talenti di alcuni tra gli artisti più grandi d’America. Dovuto al lussuoso rinnovo del distretto, molti degli artisti hanno dovuto abbandonare il Village, tuttavia, il quartiere non ha mai dimenticato le sue radici. Qui, collocati tra i brownstone perfettamente conservati, hanno sede società artistiche, locali per concerti e marchi di moda. I residenti delle classi alte – ad esempio star del cinema e uomini d’affari di Wall Street – incontrano gli studenti trendy dell’università NYU. Come ovunque a Manhattan, i distretti sono serviti da varie linee della metropolitana e degli autobus, rendendo facile viaggiare in città. Il nostro video tour di Greenwich Village vi aiuterà a conoscere meglio il movimentato distretto. Leggi l’articolo qui…»

 

Foto delle scale del brownstone La ricca storia di Central Harlem ne fa la casa dei tradizionali appartamenti brownstone.

Benvenuti al centro di Harlem:

Forse nessun quartiere a New York può paragonarsi ad Harlem per i suoi stimoli artistici e culturali, grazie alle opere della sua comunità Afro-Americana. Il Cotton Club al 142nd e il Lenox hanno creato le icone del frontman/compositore Duke Ellington e della cantante Lena Horne; l’attivista Marcus Garvey ha trovato la sua immortalità grazie all’eponimo parco; fra i residenti famosi si annovera anche gente come Maya Angelou e Kareem Abdul-Jabbar.

Central Harlem si trova a nord di Central Park, a sud di Harlem River, ad ovest della 5th Avenue e dell’Harlem River Drive, e ad est di Morningside Park ed Edgecombe Avenue (guida ai quartieri di Morningside Heights, Hamilton Heights e Washington Heights qui). Sebbene sia un’area di importanza secolare (l’Esercito Continentale è riuscito con successo ad impedire agli inglesi di invader New York durante la rivoluzione Americana), Harlem è diventata famosa a livello mondiale grazie al periodo conosciuto come Rinascimento di Harlem. Quest’epoca, negli anni 20, è stata testimone di un’esplosione letteraria ed artistica proveniente dalla popolazione nera del quartiere. Leggi l’articolo qui…»

 

Immagine di Central Park in inverno Central Park appare meraviglioso in ogni stagione, ma la neve lo rende un luogo idilliaco

New York. Città di milioni di abitanti che sembra soddisfi continuamente i bisogni della popolazione dei giovani ventenni, ma questo è un grosso errore di valutazione. Ci sono un’infinità di ragioni per cui persone di qualsiasi età possono beneficiare del fatto di essere un Newyorkese (o almeno di esserlo temporaneamente). Perché non pensiate che i luoghi più movimentati siano i bar e i club di tendenza, vi ricordiamo che le cose più belle da vedere e da fare a New York sono tradizionali, che si tratti di un divertente giro alla pista di pattinaggio o di assaggiare della cioccolata calda. Ma ancor meglio, queste attività sono perfette per chiunque voglia prenderne parte! Di seguito riportiamo alcune delle attività preferite dalle famiglie per un inverno a New York! ( Visitate anche Visita New York con i bambini!, o New York: vacanza bagnata, vacanza fortunata!).

1. Pattinare

Immagine della pista da pattinaggio di Central Park Molte persone vengono a Central Park in inverno solo per per volteggiare sulla sua famosa pista da pattinaggio

Una classica giornata invernale in città, in cui i bambini amano scivolare sul ghiaccio levigato(anche se potete aspettarvi più scivolate e cadute dai principianti).

  • La più bella pista da pattinaggio è quella che mette insieme ampio spazio per pattinare e vista panoramica. Le favorite da sempre comprendono le piste da pattinaggio di Bryant Park e del Rockefeller Center (circondate da migliaia di possibilità per lo shopping o per cenare), come pure quelle alle distese verdi di Central Park e Lakeside at Prospect Park. (Perché non fermarsi a Central Park? Scoprite di più sul parco grazie alla nostra guida di Central Park) Leggi l’articolo qui…»
 

Foto di Williamsburg, Brooklyn Williamsburg è un quartiere alla moda e pieno di brio che si affaccia sull’East River

Il distretto di Brooklyn è sempre stato quello che è uscito un po’ fuori dal coro, con la sua ricca varietà di enclavi culturali, il suo tripudio di arte e architettura e le sue attrazioni all’aria aperta, che lo contraddistinguono dal resto di New York. (Date un’occhiata a questa guida turistica di Brooklyn per averne un’ulteriore conferma). Bisogna ammettere, comunque, che nel corso degli ultimi anni la popolarità del distretto è cresciuta notevolmente. Sebbene il quartiere di Williamsburg esista sin dall’inizio del XIX secolo, è solo nell’ultimo decennio che è divenuto il manifesto per la progressiva affermazione di Brooklyn.

Benvenuti a Williamsburg, Brooklyn

Williamsburg si trova nella zona più occidentale di Brooklyn. Il quartiere è situato a nord di Bedford-Stuyvesant, a sud di Greenpoint, ad ovest di Bushwick e ad est di East River. Originariamente fulcro industriale, Williamsburg è ora legato alla scena musicale hipster e indie. Come gran parte di Manhattan, il distretto abbonda di celebrità, che spaziano dai residenti attuali come gli attori Ed Westwick e Zoe Kravitz, a quelli nati o cresciuti nel quartiere prima del cambiamento, come lo scrittore Henry Miller, la celebrità pluri-premiata Barbra Streisand e il cantante Barry Manilow. Leggi l’articolo qui…»

 

Immagine del Traghetto di Staten Island Il Traghetto di Staten Island al Porto

Benvenuti al terzo appuntamento della nostra nuova serie, “In giro tra i quartieri di New York”! Nel primo articolo abbiamo introdotto il Bronx e nel secondo ci siamo occupati del Queens. È arrivato il momento di parlare di un quartiere di NY spesso trascurato: Staten Island. Certo, questo quartiere potrebbe non essere convenzionalmente urbano come gli altri (la riva sud è proprio accanto a New Jersey), ma la gente del posto sa che il suo ambiente unico è ciò che lo rende speciale. Le gemme di Staten Island (spiagge, un giardino botanico, un museo sul lungomare) restano sconosciute alla maggior parte dei turisti e anche alla maggior parte dei newyorkesi – e questo piace agli abitanti di Staten Island.

Benvenuti a Staten Island

Dei cinque quartieri, Staten Island è il meno popolato ma è il terzo per ampiezza, con 153 km², il che lo rende più suburbano rispetto agli altri. Gli isolani possono raggiungere Brooklyn, Manhattan e il Queens dalla riva nord; il New Jersey è raggiungibile dalla riva sud. La gente del posto considera le due parti molto diverse; le persone tengono molto alla propria zona mentre, di tanto in tanto, deridono l’altra. Ma entrambe presentano caratteristiche interessanti: i parchi a sud sono tra i migliori del quartiere e l’ambientazione settentrionale è sicuramente più urbana (e più vicina a Manhattan).

Immagine del traghetto sull’acqua Il Traghetto che viaggia in direzione del Porto di New York

Staten Island è l’unico quartiere a non essere collegato al resto della città attraverso un sistema metropolitano, un elemento questo che ha forse contribuito al suo soprannome di “il quartiere dimenticato”. Anche se spesso la gente si lamenta per la mancanza della metropolitana, il quartiere dispone di mezzi di trasporto alternativi – e la maggior parte di loro sono gratuiti! C’è un traghetto che viaggia da Manhattan gratuitamente e allo stesso modo un treno che attraversa tutta l’isola. Potreste aver sentito parlare del Traghetto di Staten Island. È famoso per essere una grande barca che passa vicino alla Statua della Libertà, per dare l’opportunità ai turisti di scattare una fotografia. È anche il principale mezzo di trasporto per i pendolari che vanno o tornano dal lavoro. Il traghetto viaggia dalla riva nord di Staten Island verso Lower Manhattan, vicino a Battery Park. Quindi, la prossima volta che andate a Lower Manhattan, prendete in considerazione di visitare Staten Island! L’unica stazione con una tariffa è St. George (la sede del traghetto) e la fermata direttamente precedente: Tompkinsville. L’auto è il mezzo di trasporto preferito a Staten Island e la maggior parte dei residenti ne posseggono una. Con l’auto gli abitanti di Staten Island possono raggiungere facilmente il resto della città e il New Jersey utilizzando quattro ponti: il Verrazano-Narrows Bridge, il Outerbridge Crossing, il Bayonne Bridge e il Goethals Bridge. Se vi interessa l’architettura dei ponti, leggete il nostro articolo sui migliori 5 ponti di New York. Leggi l’articolo qui…»

 

Empire State Building skyline tramonto Il sole tramonta dietro a New York e all’ Empire State Building

Complimenti, ce l’avete fatta! Siete a New York City, la più grande città americana, centro di arte, affari e cultura. Le vostre giornate sono piene di entusiasmanti attività dall’alba al tramonto e le serate sono avvolte da un turbinio di luci e spettacoli di Broadway. Ma se non avete pensato di cercare i posti migliori per guardare il tramonto, allora vi state perdendo una grande opportunità! Da New Jersey al Queens e da Harlem a Wall Street, questi sono i 5 posti migliori in assoluto per ammirare il tramonto nella città che non dorme mai.

1. Hudson River Park

One world trade center tramonto Osservate il tramonto illuminare il One World Trade Center

Estendendosi da 59th Street a Battery Park, Hudson River Park è il secondo maggiore parco di Manhattan. Una delle sue caratteristiche peculiari è la pista ciclabile e pedonale lunga circa 8 km, e il percorso in kayak gratuito presso il molo 40 (Pier 40), che è sempre molto gettonato. Si tratta di un ottimo posto per praticare yoga o anche semplicemente per meditare sul senso della vita. É vero che venite per le attrazioni ma resterete per il panorama – da qualsiasi punto del parco si può vedere tutta Jersey City e la Statua della Libertà. Ovviamente, però, se desiderate davvero una vista tutta per voi, dovreste dare un’occhiata a questi appartamenti con una splendida vista di New York. Leggi l’articolo qui…»

 

Immagine del Rockefeller Center durante il periodo natalizio Il Rockefeller Center resta il più iconico durante lo scintillante periodo natalizio

Come per qualsiasi metropoli, ogni occasione è buona per visitare New York, ma niente – proprio niente – è come la Grande Mela durante il periodo natalizio. I negozi addobbano le vetrine che risplendono, le strade profumano di menta piperita e castagne e si sente il suono dei campanellini davvero in ogni angolo della città. Dalla metà di novembre agli inizi di gennaio la città è ricca di feste, grazie all’arrivo imminente di tre ricorrenze, tutte a poche settimane una dall’altra: il Giorno del Ringraziamento, il Natale e il Capodanno.

New York sa come usare tutte le sue risorse quando si tratta di celebrare questo trio di festività, ospitando una leggendaria parata, mettendo in scena magnifici spettacoli di Natale o facendo il conto alla rovescia per il 2015 in uno stile pazzesco. (Ricordate che l’affluenza è maggiore in questo periodo dell’anno e lo stress potrebbe prendere il sopravvento. Ma prendete confidenza grazie alla nostra guida per turisti a New York, e sarete in perfetta forma per visitare la città senza ostacoli.) Lasciateci essere la vostra guida allo shopping migliore e ai migliori eventi durante il periodo natalizio, mentre voi vi preparate a festeggiare con i vostri cari e ad accogliere il nuovo anno! Leggi l’articolo qui…»

 

Immagine di un bagel e di un caffè. New York è famosa per i suoi bagel. E per il caffè? Non tanto!

Sono due i cibi dei quali i newyorkesi vanno orgogliosi: la pizza e i bagel. La città è disseminata di decine di negozi di gastronomia, bar e persino ristoranti che vendono queste deliziose ciambelle di pane, ma quali di questi dovreste mettere in cima alla vostra lista? Noi di New York Habitat possiamo darvi qualche suggerimento. Quando sarete alla ricerca della colazione perfetta, questa selezione dei nostri dieci migliori posti dove gustare un ottimo bagel vi tornerà utile e vi forniràdeliziosi consigli….

1. Absolute Bagels

Immagine di un assortimento di bagel. Absolute Bagels può andar fiero dei suoi prodotti genuini.

I newyorkesi adorano Absolute Bagels per i suoi prodotti genuini e le sue deliziose creme spalmabili. Altro punto di forza è la sua posizione al capo settentrionale di Broadway, che lo tiene nascosto ai turisti. Non crediate, però, che non sia popolare: tra le centinaia di studenti della vicina Columbia University e gli abitanti di Manhattan che cercano cibo di qualità, ad Absolute Bagels folle di clienti non mancano mai. Anzi, sappiate che potreste trovarlo sovraffollato: l’interno del negozio è piuttosto piccolo e può accogliere solo pochi tavoli, mentre file di persone si dispongono lungo tutto il marciapiedi. Ma le sue creme spalmabili davvero uniche (tra cui quella al salmone affumicato, vivamente consigliata) costituiscono una ragione più che sufficiente per visitare il negozio, se la sua attrazione principale non bastasse. Il nostro consiglio? Ordinate qualunque bagel stia uscendo dal forno, non rimarrete delusi! Leggi l’articolo qui…»

 

Probabilmente non c’è da sorprendersi: New York offre alcune delle pizze più buone al mondo. È una delle molte cose per le quali la Grande Mela è famosa, nonché un piatto base della dieta newyorkese. La volete con mozzarella fresca? Perché non provate la Grandma Pizza? A questa specie di margherita cucinata in teglia potreste anche aggiungere delle verdure! Con talmente tanta scelta c’è sicuramente un tipo di pizza per ogni membro della famiglia. La pizza è un pasto relativamente economico, ma anche un modo facile per rendere il vostro soggiorno a New York veramente autentico. Qui le strade abbondano di pizzerie tra cui scegliere e, anche se giuriamo che sono tutte buone, siamo riusciti a sceglierne dieci tra le migliori. Ecco la nostra lista delle migliori pizzerie di New York:

Lombardi’s Pizza: la pizza al forno a legna

Immagine di una pizza di Lombardi’s appena sfornata. La pizza di Lombardi’s

Le imitazioni potranno mai essere come l’originale? No, ed è per questo che la pizza di Lombardi’s resta la migliore. Vantando il titolo di prima pizzeria aperta in America, è rimasta sulla stessa strada per più di 100 anni e, recentemente, il locale è stato persino espanso in modo da poter accogliere ancora più clienti affezionati. Non potete non trovarla, basta cercare la foto della Gioconda che tiene in mano una pizza! Tutte le pizze di Lombardi’s sono cucinate al forno a legna e servite con una sottile crosta ben abbrustolita e croccante alla perfezione. Grazie all’ampliamento della pizzeria ci sono più posti a sedere e le lunghe file d’attesa si sono accorciate, e ora c’è anche un bar che serve birra e cocktail. Lombardi’s si trova al 32 di Spring Street, nella Nolita (Nord Little Italy), e la si può raggiungere prendendo la linea 4 o 6 fino alla fermata Spring Street. Noi andiamo pazzi per la White Pizza: al costo di 18,50$ (porzione “small”) avrete questa pizza bianca servita con mozzarella, ricotta, pecorino, origano, basilico, pepe nero e olio aromatizzato all’aglio, ovviamente senza pomodoro.

Orari di apertura: lunedì – giovedì e domenica dalle 11:30 alle 23; venerdì e sabato dalle 11:30 a mezzanotte.

Una curiosità: Questo locale accetta solo contanti. Non avete nessun dollaro in tasca? Non preoccupatevi, c’è un bancomat all’interno della pizzeria. Leggi l’articolo qui…»

 

Considerato il suo ruolo di importante epicentro culturale, non dovrebbe sorprendere che New York trabocchi di musei famosi in tutto il mondo. Se vi interessano l’arte, la storia o la cultura, troverete una mostra pronta a soddisfare ogni vostra curiosità. Perché non cominciare dal “miglio” di gallerie d’arte più famoso di New York, noto come “Museum Mile”?

Alcuni isolati più lungo di quanto indichi il suo nome (Museum Mile significa letteralmente “Miglio dei musei”), il leggendario Museum Mile va dalla East 82nd Street alla East 105th Street, lungo la 5th Avenue nell’Upper East Side (date un’occhiata da vicino all’Upper East Side cliccando qui) e nel quartiere di Spanish Harlem. Nato negli anni ’70, questo tratto di strada ha assunto poi il nome attuale per enfatizzare l’importanza culturale dei suoi nove musei. Il Mile ospita ancora oggi quelle nove istituzioni culturali (si è aggiunta poi la decima, il Museum for African Art, aperto nel 2012 alcune strade più a nord della East 105th Street) ed è noto anche per i suoi negozi e ristoranti. Alcune linee degli autobus e le linee 4, 5 e 6 della metro, vi permetteranno di raggiungere le varie tappe del Museum Mile. Ci saranno meno di una dozzina di musei lungo questo tratto della 5th Avenue, ma non lasciatevi ingannare: ci vorrà più di una settimana per visitarli tutti. Non preoccupatevi per questo, grazie alle nostre case vacanza di New York avrete un tetto sopra la testa durante il vostro soggiorno newyorkese.

1) El Museo del Barrio

Immagine de El Museo del Barrio. Foto: Luis Camnitzer. El Museo del Barrio ricostruisce per i visitatori i secoli di storia dell’arte ispanica. Foto: Luis Camnitzer.

Con la sua collezione permanente di ben 6.500 oggetti d’arte, El Museo del Barrio è diventato un prestigioso museo, sviluppatosi grazie alla stessa comunità che ne ha sostenuto l’apertura. Celebrazione dell’arte portoricana, caribe e latinoamericana, a El Museo potrete trovare qualsiasi cosa, da manufatti provenienti dai Caraibi, a opere d’arte ispanica contemporanea. Questa galleria si distingue per la sua raccolta di lavori d’arte grafica realizzati da portoricani, ispirata in parte alle stampe di messicani e messicano-statunitensi (che occupano un’altra sezione nel museo). Non perdetevi la vasta collezione dei Taino, dove troverete prodotti in ceramica e in pietra lavorati da questi indigeni nativi dei Caraibi, e quella sull’arte popolare latinoamericana. Leggi l’articolo qui…»