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New York City Manhattan midtown panorama at dusk with skyscraper

Non si può negare che l’orizzonte di New York City sia quello più famoso al mondo. Questo orizzonte non sarebbe lo stesso senza le icone torreggianti di Midtown East, tra cui Grand Central Station, il Chrysler Building, la sede delle Nazioni Unite e tante altre. Questo articolo è la continuazione della nostra serie “Vivi come i locali”, in cui discutiamo come vivere a New York come un newyorkese. Per saperne di più su questa serie, consigliamo di dare un’occhiata ai nostri consigli sul quartiere nella vicinanze di Chelsea e della vibrante Hell’s Kitchen.

Benvenuti nel Midtown East:

Situato ad est della 5th Avenue e ad ovest dell’East River tra la 42a e la 59a Streets, Midtown East è storicamente uno dei quartieri più commerciali di New York. Ogni giorno la popolazione oscilla da 200.000 durante il giorno a poco più di 40.000 di notte. Grazie alla sua vicinanza alla Grand Central, e la sua reputazione di essere il fiore all’occhiello del business, è anche estremamente conveniente. Insieme con Midtown West, Midtown East è il più grande intrattenimento commerciale e centro multimediale al mondo. I residenti famosi includono l’icona della moda Ivanka Trump, la stella dei New York Yankees Derek Jeter, e la top model internazionale Angie Everhart. Leggi l’articolo qui…»

 

Benvenuti alla seconda parte della nostra serie in due parti dedicata alla scoperta di DUMBO, un fantastico quartiere di Brooklyn, New York!

Assicuratevi di guardare la Parte 1 of our series on DUMBO. Assicuratevi anche di esservi iscritti al nostro canale YouTube per tutti gli aggiornamenti sui nostri futuri video!

“DUMBO” in realtà sta per Down Under the Manhattan Bridge Overpass, e si trova a Brooklyn, proprio sull’altra sponda di Manhattan, fra il ponte di Brooklyn e quello di Manhattan. I ponti possono essere attraversati in macchina, in bici e persino a piedi.

St. Ann’s Warehouse

Se vivete a DUMBO, non avrete bisogno di andare a Manhattan per trovare un teatro di fama mondiale. Il St. Ann’s Warehouse ospita alcuni fra i migliori spettacoli in città, in un ambiente intimo. Molte produzioni arrivano direttamente dall’Europa, come l’acclamato musical “Breve incontro,” portato a Broadway lo scorso anno. Leggi l’articolo qui…»

 

Nel video tour di oggi a New York ci dirigiamo verso la fermata della metro Broadway-Lafayette nel centro di Manhattan dove prenderemo la linea F, che ci condurrà sotto l’East River e nel quartiere di DUMBO a Brooklyn.

Alla scoperta di DUMBO

Il nome “DUMBO” è un acronimo che sta per Down Under the Manhattan Bridge Overpass, e si nasconde tra i ponti di Brooklyn e Manhattan. DUMBO offre un’infinità di sistemazioni proprio al centro di Brooklyn. Potete percorrere entrambi i ponti a piedi o in bici per raggiungere Manhattan in meno di dieci minuti. Le principali fermate della metro qui sono quelle della linea F in Jay Street o delle linee A e C in High Street. Leggi l’articolo qui…»

 

Immagine di un angolo di strada nel Greenwich Village Incontrete spesso simili angoli di strada affascinanti nel Greenwich Village

Qui scrisse Jack Kerouac, dipinse Jackson Pollock, cantò Odetta. Greenwich Village – per i newyorkesi semplicemente “the Village” – e West Village sono stati da tradizione un rifugio per i newyorkesi considerati “fuori dal coro”, ovvero esponenti della “beat generation”, bohémien, artisti e la comunità LGBTQ (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, queer), solo per citarne alcuni. Per decenni queste enclavi di Lower Manhattan sono state all’avanguardia nel cuore culturale del centro città, costituendo un luogo prospero per la musica e l’arte avant-garde. Oggi vi si annoverano molte boutique di designer, ristoranti gourmet e solamente pochi bohémien – l’impatto storico di questi artisti rivoluzionari, però, sopravvive ancora.

Benvenuti nel Greenwich Village e nel West Village:

Nel centro città di Manhattan, Greenwich e West Village si trovano a nord di Soho, a sud di Chelsea, a ovest del fiume Hudson e a est dell’East Village (date un’occhiata qui alla nostra guida del distretto). Una volta luogo industriale, il quartiere è stato in seguito reclamato dalla folla anticonformista di New York e ha promosso i talenti di alcuni tra gli artisti più grandi d’America. Dovuto al lussuoso rinnovo del distretto, molti degli artisti hanno dovuto abbandonare il Village, tuttavia, il quartiere non ha mai dimenticato le sue radici. Qui, collocati tra i brownstone perfettamente conservati, hanno sede società artistiche, locali per concerti e marchi di moda. I residenti delle classi alte – ad esempio star del cinema e uomini d’affari di Wall Street – incontrano gli studenti trendy dell’università NYU. Come ovunque a Manhattan, i distretti sono serviti da varie linee della metropolitana e degli autobus, rendendo facile viaggiare in città. Il nostro video tour di Greenwich Village vi aiuterà a conoscere meglio il movimentato distretto. Leggi l’articolo qui…»

 

Foto delle scale del brownstone La ricca storia di Central Harlem ne fa la casa dei tradizionali appartamenti brownstone.

Benvenuti al centro di Harlem:

Forse nessun quartiere a New York può paragonarsi ad Harlem per i suoi stimoli artistici e culturali, grazie alle opere della sua comunità Afro-Americana. Il Cotton Club al 142nd e il Lenox hanno creato le icone del frontman/compositore Duke Ellington e della cantante Lena Horne; l’attivista Marcus Garvey ha trovato la sua immortalità grazie all’eponimo parco; fra i residenti famosi si annovera anche gente come Maya Angelou e Kareem Abdul-Jabbar.

Central Harlem si trova a nord di Central Park, a sud di Harlem River, ad ovest della 5th Avenue e dell’Harlem River Drive, e ad est di Morningside Park ed Edgecombe Avenue (guida ai quartieri di Morningside Heights, Hamilton Heights e Washington Heights qui). Sebbene sia un’area di importanza secolare (l’Esercito Continentale è riuscito con successo ad impedire agli inglesi di invader New York durante la rivoluzione Americana), Harlem è diventata famosa a livello mondiale grazie al periodo conosciuto come Rinascimento di Harlem. Quest’epoca, negli anni 20, è stata testimone di un’esplosione letteraria ed artistica proveniente dalla popolazione nera del quartiere. Leggi l’articolo qui…»

 

Immagine di Central Park in inverno Central Park appare meraviglioso in ogni stagione, ma la neve lo rende un luogo idilliaco

New York. Città di milioni di abitanti che sembra soddisfi continuamente i bisogni della popolazione dei giovani ventenni, ma questo è un grosso errore di valutazione. Ci sono un’infinità di ragioni per cui persone di qualsiasi età possono beneficiare del fatto di essere un Newyorkese (o almeno di esserlo temporaneamente). Perché non pensiate che i luoghi più movimentati siano i bar e i club di tendenza, vi ricordiamo che le cose più belle da vedere e da fare a New York sono tradizionali, che si tratti di un divertente giro alla pista di pattinaggio o di assaggiare della cioccolata calda. Ma ancor meglio, queste attività sono perfette per chiunque voglia prenderne parte! Di seguito riportiamo alcune delle attività preferite dalle famiglie per un inverno a New York! ( Visitate anche Visita New York con i bambini!, o New York: vacanza bagnata, vacanza fortunata!).

1. Pattinare

Immagine della pista da pattinaggio di Central Park Molte persone vengono a Central Park in inverno solo per per volteggiare sulla sua famosa pista da pattinaggio

Una classica giornata invernale in città, in cui i bambini amano scivolare sul ghiaccio levigato(anche se potete aspettarvi più scivolate e cadute dai principianti).

  • La più bella pista da pattinaggio è quella che mette insieme ampio spazio per pattinare e vista panoramica. Le favorite da sempre comprendono le piste da pattinaggio di Bryant Park e del Rockefeller Center (circondate da migliaia di possibilità per lo shopping o per cenare), come pure quelle alle distese verdi di Central Park e Lakeside at Prospect Park. (Perché non fermarsi a Central Park? Scoprite di più sul parco grazie alla nostra guida di Central Park) Leggi l’articolo qui…»
 

Foto di Williamsburg, Brooklyn Williamsburg è un quartiere alla moda e pieno di brio che si affaccia sull’East River

Il distretto di Brooklyn è sempre stato quello che è uscito un po’ fuori dal coro, con la sua ricca varietà di enclavi culturali, il suo tripudio di arte e architettura e le sue attrazioni all’aria aperta, che lo contraddistinguono dal resto di New York. (Date un’occhiata a questa guida turistica di Brooklyn per averne un’ulteriore conferma). Bisogna ammettere, comunque, che nel corso degli ultimi anni la popolarità del distretto è cresciuta notevolmente. Sebbene il quartiere di Williamsburg esista sin dall’inizio del XIX secolo, è solo nell’ultimo decennio che è divenuto il manifesto per la progressiva affermazione di Brooklyn.

Benvenuti a Williamsburg, Brooklyn

Williamsburg si trova nella zona più occidentale di Brooklyn. Il quartiere è situato a nord di Bedford-Stuyvesant, a sud di Greenpoint, ad ovest di Bushwick e ad est di East River. Originariamente fulcro industriale, Williamsburg è ora legato alla scena musicale hipster e indie. Come gran parte di Manhattan, il distretto abbonda di celebrità, che spaziano dai residenti attuali come gli attori Ed Westwick e Zoe Kravitz, a quelli nati o cresciuti nel quartiere prima del cambiamento, come lo scrittore Henry Miller, la celebrità pluri-premiata Barbra Streisand e il cantante Barry Manilow. Leggi l’articolo qui…»

 

Immagine del Traghetto di Staten Island Il Traghetto di Staten Island al Porto

Benvenuti al terzo appuntamento della nostra nuova serie, “In giro tra i quartieri di New York”! Nel primo articolo abbiamo introdotto il Bronx e nel secondo ci siamo occupati del Queens. È arrivato il momento di parlare di un quartiere di NY spesso trascurato: Staten Island. Certo, questo quartiere potrebbe non essere convenzionalmente urbano come gli altri (la riva sud è proprio accanto a New Jersey), ma la gente del posto sa che il suo ambiente unico è ciò che lo rende speciale. Le gemme di Staten Island (spiagge, un giardino botanico, un museo sul lungomare) restano sconosciute alla maggior parte dei turisti e anche alla maggior parte dei newyorkesi – e questo piace agli abitanti di Staten Island.

Benvenuti a Staten Island

Dei cinque quartieri, Staten Island è il meno popolato ma è il terzo per ampiezza, con 153 km², il che lo rende più suburbano rispetto agli altri. Gli isolani possono raggiungere Brooklyn, Manhattan e il Queens dalla riva nord; il New Jersey è raggiungibile dalla riva sud. La gente del posto considera le due parti molto diverse; le persone tengono molto alla propria zona mentre, di tanto in tanto, deridono l’altra. Ma entrambe presentano caratteristiche interessanti: i parchi a sud sono tra i migliori del quartiere e l’ambientazione settentrionale è sicuramente più urbana (e più vicina a Manhattan).

Immagine del traghetto sull’acqua Il Traghetto che viaggia in direzione del Porto di New York

Staten Island è l’unico quartiere a non essere collegato al resto della città attraverso un sistema metropolitano, un elemento questo che ha forse contribuito al suo soprannome di “il quartiere dimenticato”. Anche se spesso la gente si lamenta per la mancanza della metropolitana, il quartiere dispone di mezzi di trasporto alternativi – e la maggior parte di loro sono gratuiti! C’è un traghetto che viaggia da Manhattan gratuitamente e allo stesso modo un treno che attraversa tutta l’isola. Potreste aver sentito parlare del Traghetto di Staten Island. È famoso per essere una grande barca che passa vicino alla Statua della Libertà, per dare l’opportunità ai turisti di scattare una fotografia. È anche il principale mezzo di trasporto per i pendolari che vanno o tornano dal lavoro. Il traghetto viaggia dalla riva nord di Staten Island verso Lower Manhattan, vicino a Battery Park. Quindi, la prossima volta che andate a Lower Manhattan, prendete in considerazione di visitare Staten Island! L’unica stazione con una tariffa è St. George (la sede del traghetto) e la fermata direttamente precedente: Tompkinsville. L’auto è il mezzo di trasporto preferito a Staten Island e la maggior parte dei residenti ne posseggono una. Con l’auto gli abitanti di Staten Island possono raggiungere facilmente il resto della città e il New Jersey utilizzando quattro ponti: il Verrazano-Narrows Bridge, il Outerbridge Crossing, il Bayonne Bridge e il Goethals Bridge. Se vi interessa l’architettura dei ponti, leggete il nostro articolo sui migliori 5 ponti di New York. Leggi l’articolo qui…»

 

Empire State Building skyline tramonto Il sole tramonta dietro a New York e all’ Empire State Building

Complimenti, ce l’avete fatta! Siete a New York City, la più grande città americana, centro di arte, affari e cultura. Le vostre giornate sono piene di entusiasmanti attività dall’alba al tramonto e le serate sono avvolte da un turbinio di luci e spettacoli di Broadway. Ma se non avete pensato di cercare i posti migliori per guardare il tramonto, allora vi state perdendo una grande opportunità! Da New Jersey al Queens e da Harlem a Wall Street, questi sono i 5 posti migliori in assoluto per ammirare il tramonto nella città che non dorme mai.

1. Hudson River Park

One world trade center tramonto Osservate il tramonto illuminare il One World Trade Center

Estendendosi da 59th Street a Battery Park, Hudson River Park è il secondo maggiore parco di Manhattan. Una delle sue caratteristiche peculiari è la pista ciclabile e pedonale lunga circa 8 km, e il percorso in kayak gratuito presso il molo 40 (Pier 40), che è sempre molto gettonato. Si tratta di un ottimo posto per praticare yoga o anche semplicemente per meditare sul senso della vita. É vero che venite per le attrazioni ma resterete per il panorama – da qualsiasi punto del parco si può vedere tutta Jersey City e la Statua della Libertà. Ovviamente, però, se desiderate davvero una vista tutta per voi, dovreste dare un’occhiata a questi appartamenti con una splendida vista di New York. Leggi l’articolo qui…»

 

Immagine del Rockefeller Center durante il periodo natalizio Il Rockefeller Center resta il più iconico durante lo scintillante periodo natalizio

Come per qualsiasi metropoli, ogni occasione è buona per visitare New York, ma niente – proprio niente – è come la Grande Mela durante il periodo natalizio. I negozi addobbano le vetrine che risplendono, le strade profumano di menta piperita e castagne e si sente il suono dei campanellini davvero in ogni angolo della città. Dalla metà di novembre agli inizi di gennaio la città è ricca di feste, grazie all’arrivo imminente di tre ricorrenze, tutte a poche settimane una dall’altra: il Giorno del Ringraziamento, il Natale e il Capodanno.

New York sa come usare tutte le sue risorse quando si tratta di celebrare questo trio di festività, ospitando una leggendaria parata, mettendo in scena magnifici spettacoli di Natale o facendo il conto alla rovescia per il 2015 in uno stile pazzesco. (Ricordate che l’affluenza è maggiore in questo periodo dell’anno e lo stress potrebbe prendere il sopravvento. Ma prendete confidenza grazie alla nostra guida per turisti a New York, e sarete in perfetta forma per visitare la città senza ostacoli.) Lasciateci essere la vostra guida allo shopping migliore e ai migliori eventi durante il periodo natalizio, mentre voi vi preparate a festeggiare con i vostri cari e ad accogliere il nuovo anno! Leggi l’articolo qui…»